La nostra Milano Music Week
novembre 20, 2018
la Milano secondo Tiago #07
novembre 29, 2018
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Ciao sono Tiago. Ciao Milano distratta.

Oggi la rubrica della settimana esce con qualcosa di diverso. Non staremo per questa settimana ad elencare le migliori opportunità della settimana, per una settimana ci prendiamo una pausa, ma proponiamo un po’ di cose per cui ci piace Milano…La canzone della settimana è firmata dagli argentini Bersuit.

…la fu Osteria Tajoli, Il Paquito, Lo Fi Milano, il Greco in Martesana, Union Club, la Balera dell’Ortica, il fu Cicco Simonetta, la Sala Venezia, il Gatto Nero, via Conterosso, il Picchio (Rip the Crew), l’Atomic che fu, il cinese all’angolo (c’è sempre un cinese all’angolo), la Caccialanza, la Cascina Martesana e il giro in bici per la Martesana, la Cooperativa Lomellina, il Microbirrificio, i Bar africani di Porta Venezia, Trattoria la Cappelletta, Osteria il Faro, il Gatto’ il lunedì, la Saketeria, il Nottingham, il mercato di piazzale Cuoco la domenica mattina, il Bachelite Lab, Macao, il Cinema Mexico, la Trattoria Sabbioneda, la Cascina Torchiera, l’Ostello Bello, la Buca di San Vincenzo, la Ligera, sì anche il Bosco Verticale con la Torre Solara, il Diamante, il Pirellone, la Torre Galfa (ex Macao), Ristorante Da Tomaso, la Stecca, il PianoTerra, il Vynil e il cinese di fianco, il Frida, il Wasabi, il piazzale della Stazione Centrale con la Mela, il quartiere Harar, Metanopoli, il Trebbia, l’Arci Agorà, il Gasometro della Bovisa, Otolab, la Fornace, l’Albero Fiorito (da pochissimo scomparso), il Tipota, il Brutto Anatroccolo, la Madonnina, la Magolfa, il Frizzi&Lazzi, il Ciriboga, il Morna, l’Arci Bellezza, Radio Popolare, la Taverna Moriggi che fu, il Govinda, la Gelateria Orsi, la memoria del Cap Saint Martin, lo Sugar, L’Emiliano, il Woodstock di via Vigevano, il Tango, il Pinch, la Pizzeria Geppo, Spontini (il primo), la Piccola Ischia (la prima), Poporoya, la Bella Aurora, il Teatro Ringhiera, il Pim Off, la Zona k, la Scighera (…), il Teatro della Contraddizione, Olinda e Jodok, i Giardini della Guastalla, Trattoria della Lina per feste (non mangiate please), l’Hangar Bicocca, il ricordo del Gasoline, il Tunnel che fu, il Dude, il Circolo Reduci, la Trattoria Cinese, il Red Caffè, il Pavè, il Vinile, il Bar Rattazo (come era e come è), il Nidaba Theatre, il Barrios, l’Open, Lacerba, il B4, il Teatro Vigentino, l’UpCycle, la Santeria di via Palladini, il Biko, il Rocket che fu e forse il nuovo, l’Isola del Gusto in via della Pergola, il Caffè Martesana, il Madama Juana, le Terme di Milano, le tartare di Meat Art, il Cinema Beltrade, lo Spirit de Milan, la Taberna Vasca, i giri in bici a Gaggiano, il Wall, gli “after” dove sono quando si sa, Abbiategrasso e Falla Vecchia, colli piacentini durante la vendemmia e il Trebbia in primavera, le camminate in salita, Consonno, le pozze di Burro, la il naviglio con i gommoni organizzato dalla Riot Martesana e Radical Water e chi vuole, il parco della Guastalla, la Cooperativa San Filippo Neri, la Chiesetta di Lomazzo, il Saloon in Niccolini, pizza e cinema, giapponese allo sfinimento, chiudersi in casa per una maratona di serie tv, un panino crudo e formaggio al sole, il Cox18, la Trattoria California, la Ribalta, l’Osteria del Biliardo, il Ristorante da Teresa, Bubu, il Turnè, il Tongs, le Cascate della Val Vertova, il Ticino, l’Adda, Gaggiano e Abbiategrasso, il Jhoan Sebastian Bar, l’ABNormal, San Siro aka la Scala del Calcio, l’Elettrauto, il Boh che era, il Ducale, la Nuova Santeria, Bubu 2, Dongio’, Osteria Conchetta, Seven, Osteria Giardino dei Segreti, la Terza Carbonaia, le passeggiate sopra Como e Lecco, andare in canoa, la Pizzeria da Giuliano in Sarpi, Ai Tre Ponti in via Corsica e stare in veranda, l’Auditorium San Fedele, il Leoncavallo, da Giannino l’Angolo d’Abruzzo, la Pinacoteca per il Cristo di Mantegna e la Rissa in Galleria di Boccioni, il Dito Medio di Cattelan, l’Osteria Alla Grande a Baggio, l’Anteo nuovo, la Piazzetta Santo Stefano, lo Shangri-la, il Circolo in ConteRosso, le partite delle Harpers, il Mercato del Suffragio, i supermercatini etnici, il Mercato Ittico in Lombroso, Anadina per un brunch, Lacerba di via Orti, il Ratana’, Wang Jiao in via Padova, il Tettuccio, da Manfredi Amilcare, il Balafon, Arepaz in via Cassala, Alhambra Risto Veg in San Gregorio, l’Officina del Sabor, Zaza Ramen, l’Oasi Giapponese in Montecuccoli, Fukurou, J’S Hiro per la tempura, la Trattoria Bottiglieria da Pino, la Trattoria California, la Trattoria alla Casereccia, la Giara, Colibrì, un giro nel silenzio irreale del Cimitero Monumentale, il Circolo Terre e Libertà, i camminamenti sul tetto della Galleria Vittorio Emanuele, la Cena al Buio, Crazy Art in via Merano, i Giardini Guastalla, il Tetto del Duomo, Open, Coffice, il Bistrot del Tempo Ritovato, l’Osteria dell’Acqua Bella, per la notte le Capannelle in Papiniano, il Lo-Fi, CasciNet, Piacenza – Bobbio (Rocca Corvi, Ottone, San Salvatore e Rivergaro), Ronchi vicino a Pavia, la Trattoria Cinese, l’Ossario, la Casina Campazzo, la Martesana verso l’Adda, il Parco Nord, la Taberna Vasca, Sabor Catalano, il Teatro Trieste, il Bar Addis Abeba di via Lecco, Da Oscar il fascista, la K2, Osteria Mandi e Osteria Ma.Si, la Certosa di Garegnano, San Maurizio al Monastero Maggiore, la Pizzeria Calafuria di Notte, il fu Gigantic, la Bombilla, la Sidreria, il Serraglio, birrette e popcorn con film fino al mattino, il Circolo Ortica, il Tempio d’Oro, la Trattoria del Pescatore, il Baja Sardinia, la Crota Piemontese, Zio Nino, Soho in via Farini che ha giardino, il Quadrilatero del Silenzio, l’Orto Botanico di Brera, la Maggiolina e le sue case, 100 Montaditos, il Planetario Civico, il MOM, il Pravda, la Strada, il Mono, il Good, il 442, l’Opera 33, l’OffSide, la Salumeria della Musica ora dello Sport, il cinema Palestrina, lo Stalingrado, il Lago Maggiore, la Piscina Ponzio, da Otto, Falla Vecchia, Consonno, Ciclosfuso, la Vineria, l’Arci Turro, il Toilet, il Circolo Svolta, la Belle Alliance, il Surfer’s Den, il Masada, Casa Ramen, la Buka, TNT Club, Arizona2000, Trattoria da Tiberio, il Bar Cuore, Zarbo Cine D’essai, la Cascina Cavriana, il Magnolia, l’Arci Corvetto, la Cascina Cuccagna, il Carroponte, Democomica e il fu Scaldasole, il Ragoo, il Carajo, tutti i gruppi, le associazioni e i collettivi che organizzano cose di qualità, tutte le feste più o meno legali, i tramonti e i cieli rossi che ci inchiodano lo sguardo e sicuramente tanto che ho ancora dimenticato …

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