Flug Market | NUOVA DATA 28 aprile
aprile 10, 2019
la Milano di Tiago #25
aprile 18, 2019
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Ciao sono Tiago. Ciao Milano distratta.

E’ cominciata la settimana più difficile per chi deve scrivere una guida di quello che succede a Milano. Mille guide stanno girando per la rete senza direzione con il dubbio di suggerire cose imprecisate nella sottile ambiguità del tutto-nulla che accompagna il Fuorisalone. Tra chi lo aspetta, chi lo detesta, chi “non è piu’ il Fuorisalone di una volta”, chi va a scrocco (sempre con meno risultati) e chi ci prova a speculare. Diciamo, quindi, cosa abbiamo capito noi, che poi facciamo altro di lavoro e abbiate pietà in caso di incompletezza. Che alla fine il Fuorisalone è un grande circo con qualcosa di interessante annegato nella frenesia generale.

Ma cominciamo dall’inizio con un po’ di storia facendoci aiutare da Papa’ Wikipedia. Il Salone Internazionale del Mobile è la più importante fiera e punto d’incontro, a livello mondiale, per gli operatori del settore casa-arredamento. La sua prima edizione risale al 1961 a Milano. Infatti alla vigilia degli anni sessanta l’Italia, come la Germania, affronta un grande fermento di ricostruzione edilizia, dal momento che dopo il conflitto mondiale appena lasciato alle spalle c’era la necessità di ricostruire, tra le altre cose, abitazioni per i cittadini. Questi grandi volumi di edifici vuoti portarono una grande domanda di mobili e oggetti con cui riempirli. La Germania, proprio nel 1960, a Colonia riapre al mondo la Koelnmesse, storica esposizione che riguardava proprio il settore della casa e dell’arredamento. Vista la positiva reazione del mondo all’esposizione tedesca, un gruppo di imprenditori italiani del settore, di ritorno da essa, decisero che anche in Italia c’era la possibilità di creare un evento simile. Venne così creato il Cosmit (“Comitato Organizzatore del Salone del Mobile Italiano“). Nel 1961 viene inaugurata, presso la Fiera di Milano, la prima edizione del Salone del Mobile. Dal 1967 la rassegna divenne Internazionale… Alla fine dell’edizione del 1994 si tenne una conferenza a Colonia il salone italiano venne dichiarato il primo al mondo. Da quell’anno iniziò il declino della Koelnmesse. L’evento più importante correlato è il Fuorisalone, un evento in concomitanza con il Salone del Mobile, nato spontaneamente nei primi anni ottanta, da parte delle aziende che operano nel settore dell’arredamento e del design industriale. Col passare del tempo l’evento ha iniziato ad attirare migliaia di visitatori da tutto il mondo e il design si è diffuso nella città di Milano in modo capillare. Gli eventi infatti sono ubicati prevalentemente negli showrooms delle aziende che vi partecipano, che sono sparsi in tutta la città. Tuttavia ci sono alcuni quartieri di Milano che hanno assunto un ruolo da protagonista durante la storia del Fuori Salone, diventando vere e proprie icone.

Dopo aver fatto un po’ di storia e aver scoperto, con soddisfzione, che siamo riusciti a scippare il Design alla Germania ora ecco un veloce decalogo su come affrontare la settimana del Fuorisalone senza ansia prima di passare concretamente agli appuntamenti.

  1. Ricordati che “tu non sei un designer”, ripetilo con me.
  2. Ricordati che buona parte delle cose che vedrai ti possono interessare quanto le cose che normalmente eviti.
  3. Ricordati di essere curioso che fa bene, ma con un po’ di sana critica, che fa bene pure quella.
  4. Ricordati di evitare la Zona Savona Tortona le sere del weekend , lì il Fuorisalone è la Fiera della Salsiccia e Birra e poco più.
  5. Ricordati che andare in ansia per partecipare a un party simile a molti altri party che fanno durante l’anno non è molto intelligente.
  6. Ricordati che è meglio vedere poco bene che correre come una lippa avanti e indietro per la città.
  7. Ricordati che gli open bar che c’erano una volta sono sempre piu’ rari e spesso se va bene si rischia di beccare ressa per due prosecchini, quindi non è quello il tuo obiettivo.
  8. Ricordati che se vuoi del casino basta andare al Bar Basso dalle 19.00 in poi, ma farai coda anche per bere un Negroni.
  9. Ricordati che Milano è bella anche prima e dopo il Fuorisalone.
  10. Ricordati che è un bene che ci sia il Fuorisalone, perché porta soldi e prestigio alla città.

Cominciamo, dunque, con la settimana che va da giovedì 11 a mercoledì 17 Aprile. Andiamo più veloci del solito perché ci sono tante cose.

Giovedì 11 aprile alla Cascina Torchiera Xabier Iriondo (Afterhours) e Alos vanno in scena con un live per presentare l’album Coscienza di sè. Al Bar DoriaIl Bar Doria presenta Dorian”, che altro non è che un nuovo cocktail che forse farà dimenticare il BombaFragola, speriamo. Musica LIVE a cura di TNB Alpha . In poche parole un modo per cercare di portare un po’ di gente dal Bar Basso al Bar Doria. Ridistribuzione del pane e del pesci. Al Panificio Danelli, il panificio piu’ musicale di Milano, live di Jude Lindy & Lambrate Swing Quarter. Musica sulla strada per far finta di stare a New Orleans. Al Love di via Melzo torna l’appuntamento con Superclassifica Show, dalle 23.00 alle 02.00,  solo musica italiana, ma forse non solo, in consolle Andrea Amici. Free entry & Cheap drinks. Sul fronte Fuorisalone abbiamo 3 feste, ma lascio a voi capire come e se vale la pena andare. La questione delle iscrizioni e delle code è ammorbante. Burro Studio + Mainstream presentano una  serata al Panoramix, il rooftop di Lambrate. Sempre in via Ventura al 15 c’è il party di Highsnobiety ed infine la serata più festaiola con la techno Discosizer per il party di Resident Advisor. Alternativa se volete farla più semplice e potenzialmente tirare fino alle 8.00 di mattina (sì non è un errore) con Communion 5yz | Meditazioni Elettroniche VI (extended), a Macao dalle 23.00 alle 8.00. Il claim è “In the hangar above the clouds, untill the first ray of light”. Live con Daniele De Santis con “Prepared Drums” (live – Dromoscope), Delmore Fx (live – Das Andere Selbst) e tanti altri. Entrata  5€.

Venerdì 12 aprile alla Palazzina Liberty arriva il live di Leonie Pernet tra elettronica e contaminazioni da pop francese, una cosa diversa per un venerdì nella stupenda palazzina di Marinai d’Italia. Al Magnolia interessantissimo concerto dei Meute. La banda tedesca, di cui abbiamo parlato in uno dei primi appuntamenti di questa rubrica, arriva nel locale a Segrate per portare il loro live fatto di pezzi storici da club rifatti con i fiati. I Meute sono infatti una Techno Marching Band, cioè 11 tra batteristi e trombettisti, tutti di Amburgo, in divisa da rossa da“banda” che trasformano alcuni dei classici pezzi disco in un trionfo di fiati e ottoni. Al Bellezza, invece, si ricorda il recentemente scomparso uomo con il cappello e il sigaro, Andrea G.Pinketts, con lo spettacolo “Col Sigaro a Indagar al Bellezza. Citando l’evento…”Ultima Rockstar, genio della Milano Noir, penna anarchica, acrobata, prossimo alla notte, contraltare ribelle al giorno, dolcissimo maledetto, bello, libero. Andrea G. Pinketts e la sua passione sfrenata per le cattive compagnie: la Letteratura, i Bar Equivoci, i Sigari e le Donne. Il Bellezza per Pinketts: Andrea Carlo Cappi, i ballerini Tiziana Piacentini e Fabrizio Vallecoccia, Alberto Azarya in arte “Maestro Zac”, Angelo Colombo e Banda Putiferio”. Dalle 21:30, ingresso con tessera. All’Ohibo’ invece live del potente e melanconico Umberto Maria Giardini che presenta il nuovo disco: “Forma Mentis”. Alla Piscina Argelati i ragazzi di Ape da venerdì a domenica porteranno nella piscina vuota musica e dj set. Se il tempo regge una buona soluzione. Nicky Siano (primo residente dello Studio 54 e primo ad avere l’illuminazione di mixare con due dischi…) per le Cannibale al Plastic, Ellen Allien ai Magazzini Generali e Maceo Plax al Dude.

Sabato 13 aprile nel pomeriggio si puo’ festeggiare il Record Store Day da Psycho (negozio di dischi in zona San Gottardo)  con birre e live dalle 15 a chiusura. In programma i live di: EUF, I Docs, Wedge, The Golden Grass, Luca Olivieri e Burdush. Al Masada per il pomeridiano dei ragazzi di Acquario arriva Jane Fitz con la sua selezione ambient, acid, deep, house, progressive, psychedelic, techno e trance (ok ho finito). Per la cronaca la Fitz è, da più di 20 anni, la resident del leggendario festival britannico Freerotation e a Londra del Night Moves. Al Macao torna la seconda Festa Della Primavera #2 dalle 22.00. Serata Jazz e visual arts, a seguire djset afro-funk. Tutt’altra musica agli Arcimboldi con Goran Bregovich e all’Ohibò con la nuova promessa dell’italica romana canzone italiana Clavdio (pare pero’ sia sold out, Clavdio non Bregovich, boh). Al Cox arrivano The Golden Grass e Wedge, psychdelia da Brooklyn e Hard Fuzz Rock’n’roll da Berlino. Come ogni anno arriva poi al Leoncavallo la Festa della Semina con i live di Piotta, Black Beat Movement e, il sempre presente, VitoWar in consolle. Al Piano Terra invece torna una serata movimentata con La festa² organizzata dalle ragazze di Cuori Spartani, la trasmissione radio online e su Radio Nolo. Dalle 19.00 free entry e nell’ordine aperitivo spartano, degustazione di vini, lettura dei tarocchi, acoustic showcase basso e voce, happening musicale – teatrale e una serie di dj set… Un po’ di tutto insomma. Al Ponkj dalle 22.00 una serata dal titolo un po’ così…”Un (fuori) fuori salone come non lo avete mai sentito”. Nel baretto dietro Corso Genova “ funk, reggae ed elettronica meticcia per muovere i vostri corpi e scaldare i vostri cuori”. Il tempo regge e volete prendervela più easy? Al Mare Culturale Urbano Festival delle Birrette edizione MilanoDesingWeek 1919 un po’ balera ed un po’ festa con dj set e chiaramente birrette. By i Distratti.

Chiudiamo con quattro suggerimenti elettronici. In Santeria “Nuova” o “Grande” se preferite Le Cannibale meets Santeria with Jennifer Cardini | Design Week, un grande party gratuito che vedrà in consolle, oltre a UABOS e Tamati, resident djs di Le Cannibale, Jennifer Cardini. Ricordiamo poi il live di Recondite all’Amnesia e al Take it Easy arriva invece Pional per la X Milan Design Week del Tunnel. Infine se volete fare mattina tenete d’occhio la festa di The Dose MDW con Moscoman, Gommage e Antonio Ponti, dalle 23.00 alle 08.00. Location ad ora segreta.

Domenica 14 aprile anche la Balera dell’Ortica si salonizza con il tradizionale Garage Market delle Gemelle – Fuori Salone, dalle ore 12.00 alle ore 00.00, free entry con Market Vintage Second Hand  & DJ and Live Band  (Swing From 30’s to 50’s). Se volete pranzare in trattoria prenotate che sarà imballato di gente. La sera invece al GhePensiMi va in scena Il tango segreto delle Acciughe, sottotitolo I genovesi sono tirchi? .Spettacolo raccontato e cucinato. Start h.20.00,  gratuito come sempre, ma è consigliata la prenotazione. All’Alcatraz, invece arriva il rapper romano Rancore e al Teatro dal Verme lo spettacolo di Manuel Agnelli accompagnato da Rodrigo D’Erasmo con An Evening with Manuel Agnelli. Una serata sul ragazzo che portava le trecce. Allo Zog, sui Navigli, Andy ex Bluvertigo & Eugene con il live “Electronic Identities”. Free entry. Infine torna Soundproof in via Ventura 3, dalle 16.00 a mezzanotte, entrata free con registrazione e chiude la design week.

Lunedì 15 aprile al Gatto, dalle 19.00, come ogni lunedì da anni, il live del lunedì. Questa settimana con il duo italoargentino Sinedades tra ritmi latini e influenze mediterranee.

Martedì 16 aprile nulla di particolare da segnalare, ormai è un po’ una abitudine.

Mercoledì 17 aprile infine alla Santeria “Grande Giovanni Truppi live a Milano // Poesia e civiltà.

Il posto della settimana è la mia stanza che ho affittato per il Fuorisalone, che già mi manca.

La canzone della settimana è un pezzonissimo dedicato a Milano dai Casino Royale, gruppo da me amato fortemente ai tempi di “Sempre piu’ vicini”.

Come sempre, buona settimana e soprattutto buena onda.

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